Riccione, nota come “Perla Verde“, è una delle cittadine più conosciute nel mondo quando si parla di vacanze esclusive.
Una moltitudine di locali, ristoranti, pub, discoteche, negozi, centri estetici, fanno di Riccione una delle mete più legate all’assoluto divertimento, Riccione ormai da anni crea tendenza.
La sua origine è ben più modesta, basti pensare che era una semplice stazione per la sola sosta sulla via Flaminia.
Nel tredicesimo secolo divenne un Arcione, un piccolo borgo.
Testimone quindi del passaggio della storia, comincia a svilupparsi come centro turistico solo intorno alla metà dell’800, quando sulla linea ferroviaria che collegava Ancona a Bologna, venne aperta una stazione proprio a Riccione.
Da allora è stata un escalation, dapprima con il turismo sociale (grazie alle colonie per ospitare bambini in vacanza) poi come centro termale.
Fin dalla fine dell’800 gli urbanisti e gli architetti impegnati allo sviluppo della cittadina, hanno prestato una particolare attenzione, come se già avessero deciso che Riccione sarebbe dovuta diventare la città balneare più elegante d’Europa; basti osservare la cura posta nella costruzione del centro termale, decisero di realizzare il centro all’interno di un grande giardino, e intorno al centro, ville con giardini separate da larghe strade alberate; questo tipo di urbanistica è ancora rispettato dagli urbanisti attuali (basti osservare viale Ceccarini, caratterizzato da alberi altissimi o da la vecchia strada Viola che porta dal centro alla spiaggia). Il primo albergo vero e proprio sorge a Riccione solo nel 1901.
Ovviamente il centro strategico e di maggior concentrazione turistica è Viale Ceccarini (prende il nome da Maria Boorman Ceccarini, una nobile donna adottata da Riccione con affetto, che lei stessa ha ricambiato contribuendo con le sue finanze alla costruzione di opere importanti nella cittadina romagnola), che è zona a traffico limitato e nei mesi estivi e periodi festivi, è zona pedonale vista l’alta concentrazione di boutiques e atelier che rende questo viale il terzo più famoso in italia per concentrazione di negozi di alta moda e pret-a-porter, in viale Ceccarini si sente e si respira ancore “l’aria” della dolce vita.
Costruita nei primi anni venti e aperta nel 1922, in via Gorizia troviamo : Villa Franceschi. Caratterizzata da uno splendido giardino italiano (che nasconde un pozzo), è la sede del museo d’Arte Moderna; altra villa oggi diventato museo, è Villa Mussolini, direttamente sul lungomare.
Il museo più attrezzato in fatto di storia del territorio in tutta la terra di Romagna è sito proprio a Riccione, in via Lazio- Museo del Territorio : documenti sulle colonizzazioni di tutto il territorio, tutte le trasformazioni fisico-geografiche, reperti archeologici, fossili preistorici recuperati nella Val Conca, resti di ossa di elefanti e rinoceronti, ecc ecc. Riccione è luogo di divertimento, ed è questo fatto noto, ma deve parte di questo primato ai suoi parchi tematici : una collina che domina la città è sede di Oltremare e Aquafan.


